Gigino 29 e Marco(più Marco che Gigino)

Gigino veste sempre in modo ineccepibile, sempre con un completo giacca e cravatta , è sempre elegante ma mai banale, non sfoggia colori pastello come la moda attuale detta.

Gigino lavora all’Anm ed è prossimo alla pensione.

Gigino a cavallo tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta era una star dell’underground della musica per matrimoni.

Non c’era comunione , battesimo o matrimonio che si rispetti che non abbia avuto la sua voce a “fronn e limone” come colonna sonora.

Gigino deve molto del suo successo a Marco ,insieme hanno siglato momenti indimenticabili del periodo d’oro della “wedding music”, li vedevi arrivare da lontano sulla loro alfasud con scritto sulle fiancate “il pianobar di gigino 29” e già il pubblico era in delirio.

Villa Cupido, Tamarix , ristorante De Vito, la pergola d’oro , queste sono solo alcune delle tappe della sua carriera.

E’ da dire che senza Marco però tutto questo non avrebbe avuto modo di esistere, Marco alla pianola come diceva Gigino era un fenomeno , ma più che alla pianola Marco era un fenomeno e basta, alto un metro e sessanta per 140 chili, sempre sudato e a differenza di Gigino vestiva male,

aveva una fissa per la pornografia , voleva sfondare nel mondo del cinema per eccellenza come lui stesso amava definire il l’universo dell’hard.

Un giorno io e il mio compagno di merende Pinotto ci prendemmo beffa di Marco, mi sento ancora male ma quello che facemmo ne sarebbe valsa la pena, improvvisammo tutto, Pinotto stava fuori al bar Gaetano e stava provando la sua nuova macchina digitale ma soprattutto stava mostrando a tutti la sua abilità nel fotoritocco, ovviamente nulla di artistico , le foto ritraevano personaggi della combriccola del bar in atteggiamenti espliciti , c’era Bartolo che inculava Umberto, la sorella di Gaetano che faceva una sega spagnola a Michele , tutto era ritoccato , ma veramente ritoccato bene, poi la grandezza dello schermo della camera digitale faceva il resto , in uno schermo così piccolo tutto sembrava reale, in particolare c’era una foto che ritraeva me che venivo spompinato da kimberly kupps la nota pornostar tedesca anni 80, io e pinotto ci guardammo negli occhi lui capì subito, la fortuna fece il resto, in quel momento passava di li Marco, io avevo in tasca 600 mila lire frutto di un mese di lavoro come tappezziere, facemmo credere a Marco che quei soldi io li avevo percepiti grazie alle mie performances con kimberly kupps, riuscimmo a convincere Marco a venire a fare un set fotografico a casa mia, che il book fotografico sarebbe servito alle case di produzioni come provino.

La scena fu mitica: Marco nudo e sudato intento a masturbarsi , Marco nudo e sudato intento a fare la lap dance, Marco nudo e sudato solo con un paio di ray ban false.

Il giro delle foto osè di Marco fece il giro di tutto il corso sangiovanni a teduccio  non c’era ragazzo tra i 18 e i 45 anni che aveva un cellulare munito di lettore per foto che non avesse come sfondo marco e le ray ban.

Lo scherzo non finì li bensì riuscimmo a raccogliere non difficilmente tra tutti gli amici la somma di 700 mila lire che servirono a pagare una puttana , un cameraman e un albergo per girare un film con Marco

Marco era riuscito nell’intento di diventare un star del porno.

Io e Pinotto per mesi abbiamo goduto della buona riuscita dello scherzo non pagando il caffè al bar Gaetano.

2 Risposte a “Gigino 29 e Marco(più Marco che Gigino)”

  1. supertele Dice:

    sono un terrone scusi signor direttore non l’ho saputo postare più piccolo e nemmeno firmarlo come supertele

  2. cattiveinclinazioni Dice:

    Grande!!

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