Ottobre 12, 2009 di zonaorientale

Storia corta

[Samurai]

Mio nonno smise di lavarsi i denti il 4 novembre 1979. Lo annunciò a tavola quando terminò di cenare. Mia madre spense la sigaretta nel piatto e disse che per lei andava bene. Il nonno respirò forte e annunciò che da quel giorno avrebbe parlato pochissimo e che le sue poche parole avrebbero ucciso.

I primi giorni pensavamo che fosse per via del dolore alla spalla che non ce la faceva a lavarsi i denti, poi il suo spazzolino diventò secco e l”estate seguente il caldo lo fece spezzare. Se faceva un colpo di tosse a Piazza Garibaldi noi lo sentivamo.

La puzza è cresciuta lentamente per i primi due mesi, poi si è stabilizzata raggiungendo il massimo della potenza verso la nona settimana. Io però ero piccolo, avevo sei anni e certi ingranaggi della mente non li capivo. Per me quello era l”odore del nonno e neanche me lo ricordavo che un tempo il suo fiato avesse un odore diverso. Quando morì, i becchini che dal letto lo infilarono nella bara non ci potevano credere. Dissero che secondo loro il vecchio doveva essere morto da almeno dieci mesi per come puzzava.

“Avvitate bene il coperchio”, disse mia mamma.

C”era parecchia gente a casa a salutarlo e sotto il palazzo avevano messo una ghirlanda con dei nomi scritti su una stoffa viola. Bisognava girare la testa per seguire il verso delle parole e io comunque conoscevo le lettere solo fino alla m, il nonno non aveva fatto in tempo a parlarmi delle altre lettere. Però il concetto di morte me lo aveva spiegato per bene.

“Lascialo stare”, gli urlava mia mamma quando lo sentiva raccontarmi della morte.

“Lo deve sapere adesso”, gli urlava lui.

“Ha solo otto anni”, diceva lei.

“E” tardi, cristiddio è tardissimo”.

E poi attaccava a raccontarmi la storia di Elvira, la puttana che l”aveva nascosto in casa quando aveva sparato nel ginocchio a quello che gli aveva rubato la macchina.

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Un viaggio a Napoli?

Ottobre 5, 2009 di zonaorientale

Per chi quest’anno ha intenzione di fare un breve viaggio a napoli nella zona di san gregorio armeno, patria dei pastori, troverà alcune soprese. E’ nota difatti l’attenzione che gli artigiani della zona verso l’attualità. Chi troveremo quest’anno sul presepe di Napoli? Angela Merkel, George Clooney e Elisabetta Canalis e Elisabetta Gregoraci e Flavio Briatore.
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annunci gratuiti napoli

Ottobre 5, 2009 di zonaorientale

Nei momenti di crisi, chi perde il lavoro ne cerca affannosamente un altro e il web è il miglior punto di partenza per cercare un nuovo lavoro. Il sito lavoratorio.it mette a disposizione un documento scaricabile per muoversi liberamente tra gli annunci gratuiti di lavoro mettendoci in guardia dagli annunci che nascondono brutte sorprese.

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Il Vesuvio tra le magnifiche sette.

Agosto 26, 2009 di zonaorientale

Anche il Vesuvio è in lizza per poter essere eletto tra le sette meraviglie naturali del mondo. L’esito della votazione sarà reso noto nel 2011. Incrociamo le dita.

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Napoli ultima chiamata

Agosto 4, 2009 di zonaorientale

Un bambino napoletano trasferito a Treviso è stato costretto a lasciare la sua scuola per i continui gesti di razzismo a cui era sottoposto. I compagni disinfettavano le penne che toccava e gli cantavano il coro che il più impresentabile dei politici leghisti, anche se la scelta è dura, ha reso celebre su youtube. Il razzismo nord sud c’è sempre stato, un mio amico di Torino mi racconta che la nonna sgridandolo per una malefatta gli diceva di essere un napuli, che equivale a uomo sporco, indolente e questo sembra essere il destino comune di tutti i popoli emigranti che lasciano a casa il loro essere persone e si trasformano in carne minore. Pensate che tutto questo sia doloroso? Vi sentite offesi dai cori di Salvini e dei ragazzini di Treviso? Allora sentite il resto. Un uomo di colore ieri è stato aggredito e insultato con urla razziste, “vai via sporco negro” gli hanno gridato, è successo a Napoli, zona Forcella. Scala mobile, livella, ultimo irrinunciabile lusso, il razzismo è una realtà genetica di ogni popolo. Per questo, quando sono stati cacciati gli zingari da Ponticelli non avete sofferto, per questo i bambini di Treviso si stanno chiedendo cosa hanno fatto di tanto grosso, perché il razzismo rende miopi. Una società civile, la politica in primis, dovrebbe soffocare questi desideri latenti e semmai il razzismo intestino d’Italia ha avuto una seconda chance è senz’altro merito della Lega, che da scheletro nell’armadio lo ha trasformato in bandiera sempre sventolante.

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Solo gli scemi corrono

Luglio 25, 2009 di zonaorientale

Solo gli scemi corrono
Un racconto di Gianni Solla
[samurai]

Nonostante mio padre fosse ancora vivo mia madre mise al collo un medaglina con la sua foto incisa su uno sfondo dorato.
“Lo faccio per abituarmi al dolore della perdita”, disse mentre si incollava un cerotto alla nicotina dietro il collo.
Pensava di dare un anticipo al dolore, di scontarlo a rate. Mio padre si grattava le palle ogni volta che la incrociava nel corridoio e una volta la minacciò con la forbice.
“Togliti questa cosa!”, le urlò.
“Tu non capisci”, disse lei con un fremito delle labbra.
Mio padre allora le fece sentire la punta della forbice sulla pancia.

“Infilamela fino alla schiena, non ti voglio sopravvivere”, e cominciò a spingere la pancia in avanti.

“Tu sei pazza”, le disse portandosi un dito nella tempia nel gesto universale della pazzia.

Abituatosi all’idea della sua morte, mio padre stesso cominciò a vivere i restanti giorni della sua vita da defunto con una leggerezza sovrannaturale considerando oramai l’episodio più nefasto della sua vita accaduto. Insomma mia madre gli aveva dato la seconda possibilità e fece quello che avrebbe sempre voluto fare della sua vita, il teatro.
In linea di massima se una persona non ha mai recitato fino a trentanove anni non dovrebbe mai iscriversi a un corso di teatro trovato su un volantino. Ricordo con una certa precisione quando a casa aprì quel foglio di carta piegato in tanti quadrati simmetrici e ne uscì un volantino con un orario, un posto e un numero di telefono. Mia madre stava friggendo l’hamburger con la sottiletta sciolta sopra sulla piastra e quando mio padre lesse ad alta voce, “corso di teatro per principianti”, si fece il segno della croce, incollò sul suo avambraccio un cerotto alla nicotina e raccolse la sottiletta fusa che colava sulla piastra. Mio padre alzò la forchetta al cielo come avrebbe fatto un prete e la piantò nel legno del tavolo infilzando il volantino e facendo tremare le mattonelle sbilenche della nostra cucina.
Il vecchio mi portava con sé alle prove nell’intento di salvarmi dalla superstizione di mia madre. Mi piaceva come usava quella parola, perché faceva in modo che il significato fosse più ampio e che comprendesse ogni cosa stupida fatta da mia madre. Il teatro era uno scantinato umido con dei tubi che colavano acqua dal soffitto. Prima che la compagnia del ragno, così c’era scritto sul volantino, allestisse quello spazio a teatro, c’era una sartoria e tre manichini mutilati stavano stesi nel corridoio e mi piaceva pensare che la notte si animassero e che recitassero sulla pedana che usavano da palcoscenico. Allora mio padre mi vedeva assorto, arrivava da dietro e mi dava uno schiaffo, “smettila, diventerai scemo come tua madre”.
Era un cane, uguale agli altri che stavano là sul palco con lui, però le sue battute erano piene di parole affilate e luminose come la carta argentata che la cassa armonica del suo petto faceva risuonare ed esplodere e anche i manichini sembravano girarsi quando toccava a lui parlare.
Proprio in quel periodo a casa nostra venne a stare Annabella, una cugina di mia madre che aveva perso il lavoro a Torino. Faceva le pulizie in un’impresa che aveva in gestione scuole e uffici e dava la colpa alle polacche che erano arrivate a migliaia con gli autobus. Diceva che erano tutte bellissime e che lavoravano per la metà dei soldi e ogni volta che la sentivamo dire “quelle zoccole”, sapevamo già di chi stava parlando.
Annabella aveva i capelli lunghi e ricci, una tartaruga tatuata sul braccio e pensai che le polacche dovessero essere magnifiche perché né io né mio padre una femmina come Annabella l’avevamo mai vista. La sua pelle odorava di miele e i suoi denti bianchi come le vigorsol.

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Ho trovato un sito scemo su Napoli

Marzo 23, 2009 di zonaorientale

Non è un sito, non parla di Napoli e del lavoro, ma il tipo che lo scrive mi garba partecchio. Lavoro Napoli poco.

Offerte lavoro Napoli

Febbraio 23, 2009 di zonaorientale

Nasce www.napolifacile.it, sito di offerte lavoro napoli, auto usate napoli annunci immobiliari e personali. Se hai un’azienda puoi registrarla e agestire le tue offerte attraverso un comodo pannello di controllo.

Drake International Film Festival 2008, Caserta

Giugno 19, 2008 di zonaorientale

Drake International Film Festival 2008

II Edizione – Dal 21 al 28 giugno 2008 – Caserta

Duel City – Crowne Plaza

Il meglio del cinema mondiale indipendente approda a Caserta che ospiterà da sabato 21 giugno

(inaugurazione alle ore 21 con il saluto della Giuria e la proiezione del film “Ho ammazzato

Berlusconi”) a domenica 28 giugno (serata di assegnazione dei premi condotta dalla splendida

Antonella Salvucci e dal cabarettista napoletano Francesco Albanese) la seconda edizione del

“Drake International Film Festival”, divenendo per otto giorni la capitale della settima arte.

8 pellicole in concorso, workshop, tavole rotonde, incontri con relatori, produttori, registi

e i cast dei film ma soprattutto visioni, visioni di film in anteprima italiana ed europea,

alcuni dei quali proprio grazie al DIFF hanno già trovato un distributore in Italia.

Questi i tratti salienti della kermesse ideata da Francesco De Lorenzo, noto regista e

produttore cinematografico, tenuta a battesimo lo scorso anno da una madrina d’eccezione:

Maria Grazia Cucinotta che negli ultimi anni, accanto alla carriera da attrice sta coltivando

con un certo interesse anche quella di produttrice cimentandosi in prima persona, con entusiasmo

e passione.

Il Drake International Film Festival – spiega il Presidente Francesco De Lorenzo –

conferma l’intento di promuovere la conoscenza e la diffusione sia del cinema digitale

(quindi opere girate direttamente in digitale, o lavori girati con tecniche convenzionali

e successivamente sviluppati con tecniche digitali) che del cinema indipendente internazionale

come espressione di arte, spettacolo e cultura.

Il cinema indipendente – continua il Presidente – è strumento di diffusione di idee e punti di

vista differenti, talora complementari, ma soprattutto rappresenta la possibilità per i cineasti

di esprimere la loro particolare visione del mondo attraverso scelte formali, contenutistiche e

produttive. Una possibilità che non sempre è data, e comunque non facilmente, quando il film è

solo il prodotto di una macchina complessa e spesso poco lungimirante dell’industria

cinematografica.

L’Off – Hollywood / Bollywood / ecc. , non necessariamente genera significati “contro” ma senza

dubbio “significati DIFFerenti” necessari per moltiplicare le possibilità di un cinema globale,

ed è proprio questo lo spirito del Drake International Film Festival, moltiplicare ed allargare

le visioni le visioni del Cinema.

L’altra direttrice che guida le scelte del Drake Int Film Festival è quella rappresentata dal

cinema digitale: un settore in costante e rapido sviluppo che consente a tantissimi cineasti e

artisti la possibilità di mettere alla prova le proprie capacità espressive, superando spesso

le regole produttive della cinematografia tradizionale nonché quelle narrative, consentendo

un’ampia sperimentazione della propria fantasia.

FILM IN CONCORSO

La II^ edizione del “Drake International Film Festival” apre il 21 giugno (alle ore 21)

con un film italiano:

“Ho ammazzato Berlusconi”, prodotto dalla indipendente “Collepardo film”. La morte di

Silvio Berlusconi viene descritta da un sofisticato effetto speciale grazie al contributo di

Sergio Stivaletti, uno dei maghi del settore, mentre i registi Gianluca Rossi e Daniele Giometto

hanno reso perfetta la scena clou del film in cui il Premier viene travolto dall’auto del

protagonista (Alberto Bognanni) mentre sta attraversando la strada.

Il regista spiega: “Il film non è una riflessione su Silvio Berlusconi, semmai una commedia

noir sul potere”. Nel film anche Andrea Roncato e Sabrina Paravicini.

“Ho ammazzato Berlusconi” è uno degli otto film in Concorso, gli altri sono:

“Egon & Donci” (domenica 22 giugno ore 21).

Dopo lo straordinario successo riscosso all’American Film Market di Los Angeles arriva in Italia

in anteprima assoluta al DIFF 2008 il nuovo film di Ádám Magyar. L’antica tradizione animata

dell’Ungheria, una delle migliori d’Europa, produce questo piccolo capolavoro interessante non

solo dal punto di vista delle tecniche digitali (si tratta del primo film ungherese

completamente realizzato con tecniche digitali/3D) ma anche perché costituisce una narrazione

stimolante ed alternativa sia alle “anime” giapponesi, sia ai film animati dal budget faraonico

di Hollywood. “Farewell Darkness” (Lunedì 23 giugno ore 21).

Il cinema americano affronta il trauma dell’Iraq. “Abbiamo molto da dire su quello che sta

succedendo nel nostro Paese oggi e non siamo stati reticenti nel film, anzi….le cose le abbiamo

dette a voce alta”, queste le parole del co-produttore David Bianchi.

“Sovia” (Martedi 24 giugno ore 17:30)

SOVIA è un’infermiera, ma commette un terribile errore nella corsia di emergenza dell’ospedale

in cui lavora e un paziente perde la vita. Nella notte le appare il paziente deceduto…

Il 24 giugno sarà sicuramente una giornata da non perdere per gli amanti del Cinema

Horror/Triller.

“Nympha” (Martedì 24 giugno ore 21).

Il nuovo film horror del promettente regista italiano Ivan Zuccon, già apprezzato da molti nel

claustrofobico e allucinato “Bad Brains” (2006) e nei precedenti “The Shunned House” (2003) e

“The Darkness Beyond” (2000). “Bhool Bhulayiaa” (Mercoledì 25 giugno ore 21).

“Dove c’è un regista di talento c’è un buon film”: Indian Film Review. Tra fantasmi e psichiatria

“Bhool Bhulaiyaa” esprime le contraddizioni ed il fascino dell’India contemporanea.

“Nosedive” (Giovedì 26 giugno pre 21).

Il film racconta della vita violenta di un giovane pusher in maniera suggestiva. Il regista

ungherese Erik Nov?k emoziona e colpisce cuore e stomaco come il primo Scorsese al quale rende

omaggio in più di una scena.

“Gandhi my Father” (Venerdì 27 Giugno ore 21)

Il 31 gennaio del 1948 moriva il Padre di un’intera nazione: il Mahatma Gandhi. “Nel 60°

anniversario della sua scomparsa – ha dichiarato il Presidente del Drake Francesco De Lorenzo

- abbiamo pensato fosse giusto rendere omaggio ad un piccolo grande uomo che senza violenza è

riuscito a rendere libera una nazione”.

*Sabato 28 giugno si terrà la Cerimonia di Premiazione e consegna premi condotta da Antonella Salvucci e Francesco Albanese.

Le proiezioni sono previste tutte per le ore 21 sul maxischermo del “Duel City” Corso Trieste 115,

Caserta, tra i più grandi d’Italia, il tutto per rendere ogni film davvero spettacolare.

Il cinema infatti è l’unica arte autenticamente collettiva e tecnologica ed in quanto tale

il DIFF ne comprende e condivide la natura consentendo la visione di tutte le pellicole in

linea con i più elevati standard tecnologici del momento. Le moderne tecnologie dei sistemi

Dolby System, Digital Vision, Super Vision System permetteranno al pubblico del Duel di

apprezzare le reali intenzioni dei registi.

GIURIE E PREMI

La Giuria Internazionale, comprendente personalità del cinema e della cultura, è composta da

Lloyd Kauffman (Presidente) – André Bennet – Keith Shiri – Rino Piccolo, e assegnerà i seguenti

premi:

- Premio DIFF 2008 per la migliore opera;

- Premio DIFF alla migliore regia;

- Premio DIFF 2008 per la miglior interpretazione femminile;

- Premio DIFF 2008 per la miglior interpretazione maschile;

- Premio DIFF per la migliore opera prima o seconda;

- DIFF Future per il miglior contributo espresso con tecniche Digitali;

- Premio Massimo Troisi ad un giovane attore o attrice emergente;

- Premio Make the DIFFerence ad un attore o regista che abbia fortemente contribuito ad

apportare significativi cambiamenti nel Panorama Cinematografico internazionale;

ITALIAN FILM MARKET

Nell’ambito del Drake International Film Festival, si svolgerà la seconda edizione

dell’Italian Film Market che nasce con l’obiettivo di dare spazio al fermento giovanile nei

confronti del cinema, agevolando gli scambi di progetti e lo sviluppo di una coscienza

cinematografica “indipendente” ancora allo stato embrionale.

“La sede ufficiale dell’Italian Film Market – spiega il Direttore Organizzativo, la Dott.ssa

Monika Tafuti – sarà al Crowne Plaza Hotel (Viale Lamberti – ex area Saint Gobain Caserta).

Si tratta di una splendida struttura alberghiera di nuova generazione, che ospiterà produttori,

cineasti, distributori e attori in un clima sereno e lontano dagli euforismi dei mercati maggiori

dove diventa complicato per i giovani trovare la giusta visibilità. L’Italian Film Market è il

progetto pilota del Drake International Film Festival, e quest’anno si arricchisce con workshop

davvero interessanti e sempre più volti al coinvolgimento dei giovani. Sicuramente la “piazza”

del Crowne Plaza, con la cupola a vetri più grande d’Europa, con i suoi salotti e le sue cascate,

è il luogo ideale per stabilire relazioni e contatti tra gli operatori del settore cinematografico”.

WORKSHOP

- 26 giugno 2008

Gli effetti speciali: un pilastro del Cinema digitale

Relatore – Danilo Del Monte – Fantastudio

- 27 giugno 2008

Cinema e territorio, finanziamenti locali e Film Commission

Relatore – Rino Piccolo – Latina Film Commission

- 28 giugno 2008

Le difficoltà del Cinema Indipendente: uno sguardo alla regia

Relatore – Jhon De Bellis – Regista

INCONTRI STAMPA APERTI AL PUBBLICO – CROWNE PLAZA

- 22 giugno 2008 11:30

Per il film “Ho ammazzato Berlusconi”

CATERINA ROGANI – Produttrice – Collepardo Film

GIAN LUCA ROSSI – Regista

ALBERTO BOGNANNI – Attore protagonista

ANDREA RONCATO – Attore

- 23 giugno 2008 11:30

Per il film “Farewell Darkness”

DAVID BIANCHI – Produttore

DANIEL J PICO – Regista

KEITH COMPTON – Attore

- 23 giugno 2008 17:30

Per il film “Egon & Donci”

ÁDÁM MAGYAR – Regista

GÁBOR BALÁZS – digital audio editing, sound effects

ZSOLT MACSINKA – typographic design

DÁNIEL MAGYAR – texture, concept arts

- 24 giugno 2008 11:30

Per il film “Nympha”

IVAN ZUCCON – Regista e coproduttore

CAROLINE DE CRISTOFARO – Attrice protagonista

ALESSANDRA GUERZONI – Attrice

IVO GAZZARRINI – Sceneggiatore

- 25 giugno 2008 11:30

Per il film “Sovia”

NICHOLAS GRAEBERT – Produttore

VERA HÜBNER – Attrice

- 27 giugno 2008 11:30

Per il film “Nosedive”

ERIK NOVAK – Regista

VERA BARANYAI – Attrice protagonista

BIGLIETTERIA

Dal 5 giugno è partita la prevendita dei biglietti (11 euro la singola proiezione) di questa

II edizione del Drake International Film Festival presso la biglietteria ufficiale sita in

Corso Trieste 115 – Duel City Caserta, e presso i punti vendita convenzionati.

PER L’ACQUISTO ONLINE: Call Center • Tel +39 08119565066

Internet: www.drakefilmfestival.org – www.azzurroservice.net

- biglietteria@diffmail.org – abbonamenti@diffmail.org

PREZZO DEI BIGLIETTI: euro 11,00

****Le richieste d’accredito possono esser inviate direttamente dal sito www.drakefilmfestival.org

– area press – o contattando l’ufficio stampa della manifestazione.

INFO:

info@diffmail.org

pressoffice@diff2007.org

Diciannove gradi

Maggio 21, 2007 di zonaorientale

La mia macchina è una punto 1200 benzina (velocità massima constatata 172 km/h). Mi chiamo Eugenio e faccio l’oculista all’asl 3 di Napoli zona San Giovanni a Teduccio. Ricevo il lunedì, il martedì e il venerdì. Nello studio ho l’aria condizionata e d’estate non la regolo mai sotto i venti due gradi, non mi sembra giusto spendere i soldi della comunità. Vado in chiesa e seguo i precetti cristiani. Ho un taccuino sul quale appunto dei pensieri, poi ne discuto con il parroco. Ci sono segnati anche i peccati che compio. Li segno per essere preciso al momento della confessione e per avere modo di rifletterci durante la settimana. Faccio dei pensieri concupiscenti con le donne che incrocio oppure le guardo fisso in mezzo alle gambe. La sera mi masturbo prima di andare a dormire. Frequento un corso per approfondire le tematiche sui misteri religiosi. Al corso ci sono delle altre persone oltre a me. Facciamo delle domande al prete e prendiamo degli appunti sui blocchetti. Si era detto che a Giugno saremmo andati in pellegrinaggio da qualche parte. Renata, una signora che c’ha il figlio sulla sedia rotelle ha detto che non sapeva a chi lasciarlo e che forse, se il pellegrinaggio lo facevamo a fine Maggio lo poteva lasciare alla sorella per tutto il week end. Allora siamo partiti a fine Maggio. Ho preso il venerdì e il lunedì di ferie dalla asl (ho segnato questo avvenimento sul taccuino anche se non ne sono sicuro che sia un peccato, ma di questa cosa ne parlerò con il parroco). Ho registrato un messaggio in segreteria e ho scritto sul mio blog che per un paio di giorni non avrei aggiunto post a meno che nell’albergo non c’era la possibilità di collegarmi ad internet. Ho mandato una email a tutti i miei contatti, anche se non ricevo molta posta a dire il vero, però mi è sembrato corretto informare tutti. Andavamo a Fatima, in tutto eravamo undici persone compreso il prete. Renata chiamava continuamente a casa. Parlava con la sorella. Chiedeva sempre del figlio. Durante il viaggio mi ha mostrato delle fotografie.

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