Diciannove gradi

Maggio 21, 2007 by zonaorientale

La mia macchina è una punto 1200 benzina (velocità massima constatata 172 km/h). Mi chiamo Eugenio e faccio l’oculista all’asl 3 di Napoli zona San Giovanni a Teduccio. Ricevo il lunedì, il martedì e il venerdì. Nello studio ho l’aria condizionata e d’estate non la regolo mai sotto i venti due gradi, non mi sembra giusto spendere i soldi della comunità. Vado in chiesa e seguo i precetti cristiani. Ho un taccuino sul quale appunto dei pensieri, poi ne discuto con il parroco. Ci sono segnati anche i peccati che compio. Li segno per essere preciso al momento della confessione e per avere modo di rifletterci durante la settimana. Faccio dei pensieri concupiscenti con le donne che incrocio oppure le guardo fisso in mezzo alle gambe. La sera mi masturbo prima di andare a dormire. Frequento un corso per approfondire le tematiche sui misteri religiosi. Al corso ci sono delle altre persone oltre a me. Facciamo delle domande al prete e prendiamo degli appunti sui blocchetti. Si era detto che a Giugno saremmo andati in pellegrinaggio da qualche parte. Renata, una signora che c’ha il figlio sulla sedia rotelle ha detto che non sapeva a chi lasciarlo e che forse, se il pellegrinaggio lo facevamo a fine Maggio lo poteva lasciare alla sorella per tutto il week end. Allora siamo partiti a fine Maggio. Ho preso il venerdì e il lunedì di ferie dalla asl (ho segnato questo avvenimento sul taccuino anche se non ne sono sicuro che sia un peccato, ma di questa cosa ne parlerò con il parroco). Ho registrato un messaggio in segreteria e ho scritto sul mio blog che per un paio di giorni non avrei aggiunto post a meno che nell’albergo non c’era la possibilità di collegarmi ad internet. Ho mandato una email a tutti i miei contatti, anche se non ricevo molta posta a dire il vero, però mi è sembrato corretto informare tutti. Andavamo a Fatima, in tutto eravamo undici persone compreso il prete. Renata chiamava continuamente a casa. Parlava con la sorella. Chiedeva sempre del figlio. Durante il viaggio mi ha mostrato delle fotografie.

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Rissa a Ponticelli

Maggio 20, 2007 by cattiveinclinazioni

Finivano sempre così le loro domeniche, che dopo aver mangiato una pizza si pigliavano a mazzate prima di tornare a casa.
Il luogo era sempre lo stesso, i motivi pure. Leggi il resto su Cattive Inclinazioni

Coperti dalla munnezza

Maggio 20, 2007 by zonaorientale

Articolo di Antonio Montanaro comparso oggi su Il Napoli,  che riassume magistralmente il problema Munnezza a Napoli 

Dottò, ‘a munnezza
fa schifo a tutti,
noi la prendiamo
dai cassonetti, ci
sta chi la brucia
perché non ce la fa a sentire la
puzza, ma i più furbi con la
munnezza ci fanno i miliardi».

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Gigino 29 e Marco(più Marco che Gigino)

Maggio 19, 2007 by supertele

Gigino veste sempre in modo ineccepibile, sempre con un completo giacca e cravatta , è sempre elegante ma mai banale, non sfoggia colori pastello come la moda attuale detta.

Gigino lavora all’Anm ed è prossimo alla pensione.

Gigino a cavallo tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta era una star dell’underground della musica per matrimoni.

Non c’era comunione , battesimo o matrimonio che si rispetti che non abbia avuto la sua voce a “fronn e limone” come colonna sonora.

Gigino deve molto del suo successo a Marco ,insieme hanno siglato momenti indimenticabili del periodo d’oro della “wedding music”, li vedevi arrivare da lontano sulla loro alfasud con scritto sulle fiancate “il pianobar di gigino 29” e già il pubblico era in delirio.

Villa Cupido, Tamarix , ristorante De Vito, la pergola d’oro , queste sono solo alcune delle tappe della sua carriera.

E’ da dire che senza Marco però tutto questo non avrebbe avuto modo di esistere, Marco alla pianola come diceva Gigino era un fenomeno , ma più che alla pianola Marco era un fenomeno e basta, alto un metro e sessanta per 140 chili, sempre sudato e a differenza di Gigino vestiva male,

aveva una fissa per la pornografia , voleva sfondare nel mondo del cinema per eccellenza come lui stesso amava definire il l’universo dell’hard.

Un giorno io e il mio compagno di merende Pinotto ci prendemmo beffa di Marco, mi sento ancora male ma quello che facemmo ne sarebbe valsa la pena, improvvisammo tutto, Pinotto stava fuori al bar Gaetano e stava provando la sua nuova macchina digitale ma soprattutto stava mostrando a tutti la sua abilità nel fotoritocco, ovviamente nulla di artistico , le foto ritraevano personaggi della combriccola del bar in atteggiamenti espliciti , c’era Bartolo che inculava Umberto, la sorella di Gaetano che faceva una sega spagnola a Michele , tutto era ritoccato , ma veramente ritoccato bene, poi la grandezza dello schermo della camera digitale faceva il resto , in uno schermo così piccolo tutto sembrava reale, in particolare c’era una foto che ritraeva me che venivo spompinato da kimberly kupps la nota pornostar tedesca anni 80, io e pinotto ci guardammo negli occhi lui capì subito, la fortuna fece il resto, in quel momento passava di li Marco, io avevo in tasca 600 mila lire frutto di un mese di lavoro come tappezziere, facemmo credere a Marco che quei soldi io li avevo percepiti grazie alle mie performances con kimberly kupps, riuscimmo a convincere Marco a venire a fare un set fotografico a casa mia, che il book fotografico sarebbe servito alle case di produzioni come provino.

La scena fu mitica: Marco nudo e sudato intento a masturbarsi , Marco nudo e sudato intento a fare la lap dance, Marco nudo e sudato solo con un paio di ray ban false.

Il giro delle foto osè di Marco fece il giro di tutto il corso sangiovanni a teduccio  non c’era ragazzo tra i 18 e i 45 anni che aveva un cellulare munito di lettore per foto che non avesse come sfondo marco e le ray ban.

Lo scherzo non finì li bensì riuscimmo a raccogliere non difficilmente tra tutti gli amici la somma di 700 mila lire che servirono a pagare una puttana , un cameraman e un albergo per girare un film con Marco

Marco era riuscito nell’intento di diventare un star del porno.

Io e Pinotto per mesi abbiamo goduto della buona riuscita dello scherzo non pagando il caffè al bar Gaetano.

Dopo Castellamare di Stabia

Maggio 12, 2007 by zonaorientale

L’umanità ha deciso di estinguersi saltando coi fuochi d’artificio.

Heros

Maggio 8, 2007 by zonaorientale

Aggiungo con un paio di anni d ritardo questo link su Silvana Fucito.

Commemorazioni

Maggio 1, 2007 by zonaorientale

Oggi è la festa dei lavoratori, anche se dalle nostre parti più che di una festa si tratta della “commemorazione del lavoro”. Amedeo Fantaccione, www.informazione.campania.it

Laboratorio di scrittura “Io desidero”

Maggio 1, 2007 by zonaorientale

Un nuovo laboratorio di scrittura creativa promosso da orientexpress e Edicole’ dopo il grande successo dello scorso febbraio.
2 maggio - 6 giugno, ore 17.00/19.00. Libreria Edicolè, Napoli, Piazza Municipio n° 5.
Io desidero, scrivere il desiderio per essere nel mondo. Laboratorio di scrittura creativa a cura di Licia Pizzi.
Il desiderio e la sua assenza. Desiderare e non desiderare, combattere il desiderio, resuscitarlo.
L’essere nel mondo e’ regolato dalle/attraverso le pulsioni (amorose/dolorose/di acquisto e di perdita).
Il laboratorio di scrittura creativa propone workshops per un viaggio nel desiderio attraverso le scritture colte, e percorrendo la propria.
Per informazioni: tel. 081-5520262 mail: redazione@orientexpress.na.it a cura di orientexpress, quota di iscrizione € 10.

Serial killer e films

Aprile 30, 2007 by cattiveinclinazioni

Il 16 aprile del 2007 Cho Seung-Hui uccide 32 persone nel campus del Virginia Tech, prima di darsi la morte. Certo che gli “studios” di Hollywood le pensano tutte pur di accaparrarsi la sceneggiatura per un film sui serial killer…

GigiNO

Aprile 27, 2007 by zonaorientale

Solidarietà verso i tifosi bergamaschi.